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Scegliere le Mani di partenza Migliori per vincere al Poker

Pubblicato In Poker - da Il 24 gennaio 2009

Il Poker non è un gioco di sola fortuna, perchè nel lungo periodo vince sempre chi applica la strategia di gioco migliore.

Infatti un gioco di fortuna è un gioco nel quale non serve prendere decisioni ma è tutto dominato dal caso.

Nel Poker e nel Texas Hold’em nello specifico si devono prendere tante decisioni che possono influenzare in modo positivo o negativo l’andamento della partita, infatti sono molti gli aspetti sui quali bisogna riflettere.

Una delle prime e più importanti riflessioni riguarda proprio la mano di partenza e sul prendere la decisione di giocare la mano oppure no.

Da questo punto di vista il Poker è diverso da tutti gli altri giochi di carte, ad esempio a Skat anche se si riceve una mano svantaggiosa si deve comunque giocare anche se non si hanno possibilità di
vincere. Per il poker invece non è così: qui si possono prime vedere le carte e poi si decide se si vuole giocare.

Se si ha una mano sfavorevole si può uscire dal giro di puntate prima che inizi la mano di Texas Hold’em.
Ora ci si chiede quali sono le mani di partenza giuste e con quali mani sarebbe meglio uscire subito?
Il Poker viene giocato con un mazzo da 52 carte. Ogni giocatore riceve innanzi tutto due carte.

A un tavolo da 10 ci sono 169 combinazioni che è possibile ricevere in mano all’inizio del gioco.
Di queste 169 combinazioni, in linea di massima 120 non sono utilizzabili, soltanto 149 possono essere giocate a determinate condizioni. E’molto meno di quanto probabilmente possa supporre un neofita.

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Da cosa dipende questo? Ognuna delle 169 combinazioni ha una probabilità matematica di vincere contro altre nove mani diverse. Prima della distribuzione delle carte, in un gioco a dieci, le probabilità
statistiche di vincere la mano successiva sono esattamente del 10% per ogni giocatore.

Ognuno ha le stesse probabilità di ricevere la mano migliore. In vista della massimizzazione del guadagno, è perciò ragionevole giocare soltanto con una mano iniziale, la cui probabilità di vincita supera il 10%.

Le 49 configurazioni iniziali giocabili possono essere divise in cinque categorie:

Categoria 1: Ogni coppia rientra in questa prima categoria, più è alta meglio è.
Le mani di partenza migliori in assoluto sono AA, KK, QQ, JJ e AK e sono denominate anche “Monster Hand”. In linea di massima, con una di queste combinazioni si dovrebbe rilanciare prima del flop, e a un ulteriore rilancio, controrilanciare subito (re-raise). Con queste ottime mani si può giocare trnanquillamente, perchè con ogni probabilità si hanno in mano le carte migliori e si hanno anche ottime possibilità di migliorare poi la mano con le carte comuni. La probabilità statistica di vincere con queste mani va dal 20% a più del 30% sempre rispetto a nove altre mano casuali.

Categoria 2: qui abbiamo altre mani di partenza molto buone quali AK, AQ e TT (10 – 10). Appartengono a questa categoria anche le coppie di nove (99) e di otto (88) così come ogni mano che vale 21, cioè Asso più figura o KQ (dello stesso colore). Queste cinque combinazioni hanno una probabilità di vincita compresa tra il 15% e il 20%. Con queste mani si dovrebbe rilanciare prima del flop, quando si è I primi ad aprire il piatto, oppure vedere (call) in caso di rilanci altrui.
Ora arriviamo alle categorie inferiori e vi raccomandiamo di riflettere bene le mani di partenza di queste categorie prima di scegliere di giocare.

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Categoria 3: in questa categoria ci sono gli assi insieme ad un altra carta dello stesso colore, denominata anche Kicker.
Fanno parte di queste: AJ, AT (con T di solito si indica la carta del 10 dall’inglese Ten), e “piccole” coppie comprese tra 2 e 7, ogni mano da 20 punti, Asso più carta dello stesso colore ed I cosiddetti “Suited connectors” ossia due carte con valore consecutivo e dello stesso colore.
Con queste carte la probabilità di vincita è tra il 10% e il 15%. Con tali mani si dovrebbe cercare di giocare nel modo più economico possibile, senza rilanciare e non vedere in seguito a rilanci altrui, ma tentare di vedere il flop a buon prezzo. Molti bravi giocatori di poker in early position gettano queste mani di partenza dopo un raise.

Categoria 4: appartengono a questa categoria tutti gli AX dove la X sta per una qualsiasi carta numerica e alcuni suited connectors citati in precedenza. Con le carte di questa categoria è molto difficile decidere se giocare oppure no. AX, per esempio viene giocato spesso, perchè consente di comporre una piccola scala come ad esempio A2345 e inoltre contiene una carta alta che è l’asso. Si possono giocare i suited connectors quando si arriva a vedere il flop a buon prezzo ma in realtà queste carte sono piuttosto una combinazione per giocatori esperti.

Categoria 5: quando il numero di giocatori è alto, non si dovrebbero giocare le mani iniziali di questa categoria, vale a dire KQ, KJ, QJ, J10. In una situazione heads up (duello tra due giocatori) potrebbe
funzionare, ma serve sempre una certa esperienza di gioco. Altrimenti meglio gettare la mano in quanto queste mani sono spesso dominate da una mano migliore.

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Tutte le combinazioni che rientrano in queste 5 categorie hanno una probabilità di vincita superiore al 10% rispetto a nove altre mani distribuite casualmente.
Non tutte queste mani di partenza sono buone, anche se in linea di massima sono giocabili; in questo gruppo ne esistono di migliori e di peggiori.

Tutte le altre combinazioni non dovrebbero essere giocate: meglio abbandonare la mano, a meno che si sieda in big blind e nessuno rilanci. In tal caso è sufficiente fare check per vedere il flop.
Certo poi si può anche avere fortuna e vincere senza niente in mano…

Molto poi dipende dalla propia posizione al tavolo. Perchè anche se si ha una mano di partenza giocabile, questo non significa assolutamente che la si debba sempre giocare. Il momento giusto per aprire
un gioco è decisivo e dipende dalla propria posizione al tavolo.

Nel Texas Hold’em, il proprio posto in relazione al button del dealer è di grande importanza.

Tags: regole poker , texas hold'em , vincere poker