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Arriva il Final Table del WSOP: Main Event dal 9 novembre

Pubblicato In Poker - da Il 4 novembre 2008

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Si svolgerà questo fine settimana l’attesissima finale della 39° edizione delle World Series of Poker 2008 al Rio Hotel Casinò di Las Vegas che incoronerà il Campione del Mondo di Poker dell’anno.

Per la prima volta nella storia del WSOP ci sono state 16 settimane di pausa e di suspence tra lo scoppio della bolla del tavolo finale con l’eliminazione del decimo giocatore e l’inizio del tavolo finale con i 9 finalisti. La nuova formula è stata ideata da Harrah’s ed Espn, rispettivamente organizzatore e detentore dei diritti televisivi.

Il Main Event WSOP 2008 si è giocato dal 3 al 14 luglio scorso giorno in cui sono rimasti solo gli ultimi 9 giocatori. A ognuno di essi è stato consegnato l’importo del premio previsto per il nono classificato e poi tutto si è fermato ed i magnifici nove si ritroveranno di nuovo al tavolo domenica 9 novembre, dove giocheranno fin quando non ne rimarranno soltanto due. Quindi l’appuntamento al giorno dopo lunedì 10 novembre, per l’heads-up più sofferto, almeno in termini d’attesa, del secolo e l’incoronamento del nuovo campione del Mondo di Poker in diretta mondiale!

Dean Hamrick è stato eliminato al decimo posto a metà luglio. I 9 finalisti hanno dovuto attendere 4 mesi fino al 9 novembre prima di tornare al Rio Casinò di Las Vegas e riprendere a inseguire il sogno del Campionato del Mondo di Poker e di un primo premio che ammonta a 9,1 milioni di dollari!

Come ormai li chiamano tutti i “November Nine” sono un gruppo di giocatori molto eterogeneo, in rappresentanza di quattro nazioni diverse: un russo, un danese, due canadesi e 5 americani. Oltre ai soliti professionisti di Poker abbiamo tra loro un giocatore di scacchi, uno studente universitario ed un commercialista. Ed è proprio quest’ultimo il chipleader di questo dream table finale, che per 117 giorni, fino alla ripresa del gioco, rimarrà tale. Philips, che è un frequentatore abituale di tornei locali nel Missouri guarda gli avversari dall’alto delle sue 26.295.000 chip, con un vantaggio di ben 1.895.000 sul russo Ivan Demidov che è secondo con 24.400.000 chip.

Questo è il chipcount ufficiale e l’assegnazione del posto per i November Nine del WSOP:

Seat 1: Dennis Phillips, 53 anni, USA, 26.295.000 chip;

Seat 2: Craig Marquis, 23 anni, USA, 10.210.000 chip;

Seat 3: Ylon Schwartz, 38 anni, USA, 12.525.000 chip;

Seat 4: Scott Montgomery, 26 anni, Canada, 19.690.000 chip;

Seat 5: Darus Suharto, 39 anni, Canada, 12.520.000 chip;

Seat 6: Chino Rheem, 28 anni, USA, 10.230.000 chip;

Seat 7: Ivan Demidov, 27 anni, Russia, 24.400.000 chip;

Seat 8: Kelly Kim, 31 anni, USA, 2.620.000 chip;

Seat 9: Peter Eastgate, 22 anni, Danimarca, 18.375.000 chip.

La rivoluzione avvenuta nella formula delle Finali del WSOP è sicuramente un operazione di Poker marketing volta ad incrementare vertiginosamente il già mostruoso giro di milioni di dollari che verte intorno ai campionati del mondo WSOP. C’è da dire che se la cosa funzionerà non saranno solo le già parche tasche di Harrah’s ed Espn a beneficiare del fiume di denaro che arriverà dai diritti televisivi, ma tutto il poker business in generale. Il mondo del Poker in questo momento è diviso tra conservatori e progressisti, se è concessa la metafora politica, ma i cambiamenti se fatti con la testa sono sempre i benvenuti soprattutto in un mondo come quello del poker dove tutto scorre a velocità supersonica.

Secondo noi tutto questo non solo funzionerà ma forse riuscirà a innescare un meccanismo che col tempo sarà capace di ridare quel giusto splendore che il Main Event del WSOP aveva negli ultimi anni inesorabilmente perso tra le folle dei suoi migliaia di iscritti.

Il titolo di campione delle WSOP è il trofeo più ambito e prestigioso che ogni giocatore di poker possa mai desiderare ma negli ultimi anni si è trasformato in una lotteria dove il campione del mondo viene acclamato più per le polemiche che per le glorie.

Tags: tornei poker , wsop