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Il poker torna Live nei circoli nel 2012

Pubblicato In Poker - da Il 14 febbraio 2012

Il nuovo tormentone di questo 2012 è ormai certo che sarà la tanto attesa legalizzazione del poker live.

Infatti l’iter giudiziario e legislativo che dovrebbe finalmente sdoganare circoli e altri luoghi “fisici” entro la fine dell’anno, sta assumendo tempistiche come sempre bibliche.

Come molti si ricorderanno, il 29 luglio 2009 è entrata in vigore la Legge Comunitaria 2008 che aveva ufficialmente abbassato le saracinesche di tutti i circoli di poker.

La realtà è però diversa: molte sale hanno continuato bene o male la loro attività, sia impugnando sentenze emesse da molti Tribunali locali, sia in virtù (o per colpa) di quel costume tipicamente italiano di chiudere un occhio su situazioni al limite della legalità, in mancanza di una normativa dalla costante applicazione.

E’ per questo che, probabilmente, molti di voi continuano a ricevere tutti i giorni sms di questo o quel circolo che vi invitano al mega-torneo serale da 50 euro di buy-in e super-Jackpot.

La scorsa estate era emersa con chiarezza una data: 30 novembre 2011, il limite per la pubblicazione del primo Bando di gara per l’assegnazione delle nuove concessioni live (in tutto mille).

Era una delle novità della maxi-manovra finanziaria varata in estate dal Governo Berlusconi, in settimane burrascose in cui il nostro Paese era tenuto sotto stretta sorveglianza dalle autorità europee.

Il prelievo fiscale era stato fissato al 3% di ogni buy-in, ma rimaneva ancora da decidere il buy in massimo di un torneo e il numero di eventi organizzabili ogni giorno nelle sale.

I più ottimisti si erano spinti a immaginare una riapertura delle sale per la primavera del 2012. Ma “la primavera, intanto, tarda ad arrivare”, per citare Battiato.

Il vecchio Governo è caduto a novembre e quello nuovo, presieduto da Mario Monti ( che ha anche assunto ad interim il ruolo di ministro dell’Economia), ha deciso di sospendere ogni provvedimento ancora pendente.

Tutto bloccato e la cosa ha riguardato anche l’online: a dicembre AAMS ha infatti nuovamente sospeso l’emissione di ulteriori concessioni .it, per consentire un aggiornamento del bando “alle regole di sicurezza e trasparenza introdotte dal Decreto Anticrisi” (in parole povere, per consentire al nuovo esecutivo una verifica più approfondita sulle norme relative alle concessioni).

Il testo è in fase di riscrittura e conterrà i seguenti parametri: identificazione di chi detiene più del 2% del capitale o del patrimonio sociale; certificazione antimafia obbligatoria per soci, direttori generali e ogni persona con incarichi di responsabilità.

Tornando al live, l’ultima data utile per presentare il testo del regolamento è stata posticipata al 30 giugno 2012, com’è scritto nel decreto Milleproroghe varato a dicembre.

Non sono invece ancora note né le date, né le modalità della gara. Se verranno confermate le linee-guida già presenti nel testo originale, comunque, i vecchi circoli non avranno vita facile per rientrare nel giro: “Partendo da una base d’asta di 100 mila euro, la gara sarà riservata solo agli attuali concessionari italiani autorizzati e alle società di gioco che negli ultimi due anni hanno fatturato almeno 1,5 milioni di euro nel comparto del gaming”.

Le poker room potrebbero creare una sorta di network “fisico” per promuovere il proprio marchio online, appoggiandosi contemporaneamente ai vecchi circoli che garantirebbero una struttura già collaudata e porterebbero clienti affezionati (anche se formalmente alla gara dovrà partecipare il concessionario e non il circolo).

La bozza di regolamento è stata intanto inviata a Bruxelles e sembra destinata a percorrere lo stesso iter, che ben conosciamo, della legge sul cash: sarà valutato e sottoposto ad un periodo di stand still di 3 mesi, terminato il quale potrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Insomma, toccherà pazientare: anche i più ottimisti sono ora costretti a volgere lo sguardo al di là dell’estate, nella speranza che i sempre insidiosi commissari europei non rallentino la marcia già non irresistibile del gioco dal vivo, come già avvenuto due anni fa con il poker a soldi veri.

Tags: poker live