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Combattere la dipendenza dal gioco d’azzardo patologico

Pubblicato In Notizie Casino Online - da Il 4 aprile 2010

Quella della dipendenza dal gioco d’azzardo è un problema che sta diventando sempre più diffuso in Italia e coinvolge numerose famiglie.

A tal proposito pubblichiamo un intervista fatta ad uno dei medici più esperti per questo tipo di problemi, il dottore C. Sforza che è psichiatra e psicoanalista del Centro per lo studio e Terapia delle Psicopatologie di Milano e si occupa anche del Servizio Multidisciplinare contro il Gioco d’azzardo patologico.

Il dottore ha precisato che bisogna fare prima di tutto una netta distinzione tra gioco patologico e gioco normale.

Si sa che il gioco è insito nell’indole dell’uomo e tutti hanno bisogno di giocare, svagarsi e divertirsi perchè fa parte proprio della natura umana, come recita anche il famoso detto latino “homo ludens”.

Quindi si può giocare anche ai giochi d’azzardo quali casino, poker ecc. ma a determinate condizioni che facciano restare il gioco nella norma.

Ad esempio è lecito giocare un gratta e vinci da 1 euro un paio di volte a settimana o 2 colonne al superenalotto da 1 euro ogni tanto ma senza avere nessuna ansia da gioco o dipendenza.

Stesso discorso vale per le scommesse sportive, poker online o giochi di casinò: si può giocare per divertirsi con piccole somme e soprattutto saltuariamente come forma di svago e divertimento e non continuativamente.

L’importante è che l’uomo riesca sempre ad avere il controllo completo sulle proprie azioni e volontà altrimenti si cade nella dipendenza e giocare diventa automatico oltre che autoalimentato.

In generale possiamo affermare che il gioco non è patologico finchè il tempo e le somme di denaro che vengono dedicate al gioco non creano nessun problema di natura fisica, psichica o sociale alla persona coinvolta.

Il gioco d’azzardo patologico noto anche come GAP coinvolge in Italia circa l’1,5% della popolazione per un totale di circa 600.000 individui.

Quando si parla di giochi d’azzardo non si intende come molti credono i giochi di casinò quali poker, roulette, slot machine, blackjack ecc.

Al giorno d’oggi sono ben altri i giochi d’azzardo che possono diventare patologici alcuni anche insospettati come ad esempio i Gratta e Vinci o scommesse sportive.

Anni fa si doveva attendere la domenica per giocarsi la schedina al Totocalcio. Oggi non c’è più bisogno di attendere una settimana, si può giocare in qualsiasi momento su qualsiasi sport e partita!

Così come i Gratta e Vinci basta recarsi in una qualsiasi edicola per acquistare la schedina e grattare e tentare la fortuna!

E’molto difficile che un giocatore si renda conto di essere diventato patologico e compulsivo, in quanto il cervello della persona tende sempre a cercare la gratificazione piuttosto che guardare in faccia il problema.

Quindi è più facile che siano i parenti ad accorgersi dei problemi scoprendo la perdita di denaro o sbalzi di umore, insonnia, ansia, depressione.

Il giocatore compulsivo e patologico tende sempre a sminuire il suo problema e a nascondere le sue perdite ma è alla continua ricerca di denaro da poter giocare al suo gioco preferito nell’illusione di una vincita.

I giocatori patologici sono dei veri e propri drogati del gioco come le persone che hanno dipendenza da alcool, cocaina ecc.

Rispetto ai tossicodipendenti l’individuo che soffre di problemi di gioco d’azzardo compulsivo è quasi sempre adulto e sposato e ha un buon lavoro.

Il dottor Sforza ha confessato che di solito quando i familiari scoprono il problema e la persona viene accompagnata nel centro per la cura del gioco d’azzardo patologico il peggio è passato.

Una volta che la famiglia scopre il problema bisogna rivolgersi ad un centro specializzato il più presto possibile e si può contattare anche il Sert più vicino oppure associazioni dei giocatori anonimi o strutture private specializzate.

Solo un centro specializzato potrà stilare un completo programma di recupero in cui sarà coinvolta anche la famiglia e la terapia di gruppo.

Poi ci sarà bisogno di incaricare un familiare che tenga i soldi in mano e gestisca il denaro nella famiglia perchè l’individuo coinvolto nella dipendenza per un certo periodo è meglio che non lo maneggi.

Tags: gioco compulsivo , gioco patologico , gioco responsabile