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Decreto Balduzzi: a Tutela dei giocatori d’azzardo

Pubblicato In Notizie Casino Online - da Il 29 dicembre 2012

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A partire dal primo gennaio 2013 sono state introdotte importanti novità relative agli adempimenti da osservare da parte dei concessionari di giochi di casino online e poker, gestori di sale giochi e di locali che offrono giochi al pubblico e scommesse.

Infatti con l’inizio del nuovo anno le categorie interessate avranno l’obbligo di mettere in mostra, in modo chiaro e ben visibile, all’ingresso e internamente nelle sale dei propri locali, un’informativa relativa ai rischi derivanti dal gioco d’azzardo.

E’ questa una delle novità introdotte dal decreto-legge cosiddetto Balduzzi (convertito in legge n. 189/2012), che preannuncia l’obbligo di esporre la documentazione informativa fornita dall’Asl, con riguardo ai rischi derivanti dal gioco, ed inoltre suggerire la presenza sul territorio di servizi di assistenza, sia pubblici che privati, che si dedicano alla cura e al reinserimento nella società delle persone che sono state “colpite” da patologie legate al gioco d’azzardo.

I giochi interessati dalla nuova normativa sono le slot machine, le lotterie, i gratta e vinci, il poker online, le scommesse sportive, il bingo, i giochi da casinò ed i casinò online.

Si tratta tutti di giochi che possono provocare una dipendenza elevata e che possono coinvolgere tutte le categorie della popolazione, indipendentemente dall’età.

Tra i rischi che vengono segnalati nel giocatore d’azzardo patologico vi è il non sapersi controllare, e quindi giocare somme di denaro sempre più ingenti, oltre alla tendenza a nascondere l’importo delle giocate alle persone più care, quindi moglie, fidanzata, famiglia e amici.

Infatti quando il giocatore passa sempre più tempo a giocare e spende somme di denaro che risultano superiori al proprio budget, trascurando la famiglia, il lavoro e la vita sociale in generale, ci si trova davanti a una vera e propria dipendenza dal gioco.

I sintomi che evidenziano questa sua dipendenza sono quelli di voler controllare il gioco ma di non riuscirci, quando diventa irascibile nel caso non riesca a giocare, oppure quando si mette  a giocare per recuperare le perdite, mentendo a familiari e amici, per finire addirittura a commettere atti illegali per trovare i soldi pur di giocare.

Occorre sottolineare che il gioco d’azzardo patologico viene considerato un disturbo del comportamento della persona facente parte delle cosiddette “dipendenze senza l’uso di sostanze”.

Ricordiamo che i giochi d’azzardo sono tutti quei giochi dove vengono spesi dei soldi ed il cui risultato è del tutto causale e non dipendente dall’abilità del giocatore, ovvero parliamo di slot machine, lotterie, gratta e vinci, poker online, scommesse sportive, bingo, giochi da casinò e casinò on line.

Tutti questi giochi possono provocare una pericolosa dipendenza a qualunque età, dai giovanissimi fino alle persone di età più adulta.

Ad esempio il cercare di recuperare le perdite derivanti dal gioco, investendo sempre più ingenti  somme di denaro, è uno dei campanelli d’allarme di cui tenerne conto, che ha di fatto già trasformato l’individuo in un giocatore d’azzardo patologico, e che può provocare enormi danni alla sua vita di coppia, può rovinare i rapporti con la propria famiglia e gli amici, e può causare seri problemi economici: sono diversi i casi di persone che si sono rovinate con il gioco ed hanno perso tutto, fino alla propria abitazione ed alle cose a loro più care.

Aumentare progressivamente il numero delle giocate ed il tempo trascorso a giocare, sono alcuni dei fattori che devono essere subito individuati e cercare di fermarli, per evitare di finire in un circolo vizioso senza via d’uscita, che può provocare la rovina della persona, sia dal punto di vista economico che da quello dei rapporti sociali con la famiglia e gli amici.

Occorre quindi prestare molta attenzione al rischio di dipendenza dal gioco, e per non incorrere in problemi gravi, occorre ricordare che è necessario che rimanga soltanto un gioco, per trascorrere qualche momento di relax divertendosi e non invece diventare una vera e propria ossessione.

Tags: decreto balduzzi , gioco responsabile